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    475. CONGREGAZIONE. La Congregazione, il futuro.

    475. CONGREGAZIONE. La Congregazione, il futuro.

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    L’EVENTO del CAPITOLO GENERALE. Con la messa di domenica 18 maggio presso la Chiesa dell’Incoronata di Martinengo si conclude l’esperienza del XXI Capitolo generale della Congregazione della Sacra Famiglia che ha visto la partecipazione di 23 religiosi rappresentanti delle tre aree della Congregazione: l’Italia, il Mozambico e il Brasile, esperienza che è durata ben tre settimane, da domenica 28 aprile a sabato 17 maggio. Un Capitolo generale è un’Assemblea di religiosi che diventa una Comunità capitolare nel momento in cui viene convocata e impone di abitare nel luogo indicato. Abbiamo vissuto le tre intense settimane a Bergamo Alta presso la Comunità delle suore delle Poverelle che ci hanno trattato benissimo senza farci mai mancare niente!

    Il Capitolo generale ha il compito di ‘leggere’ la situazione complessiva della vita della Congregazione nella storia dei suoi religiosi e delle persone di cui si prende cura e, contemporaneamente, ha il compito di eleggere il Superiore generale e il suo Consiglio. Il Capitolo quindi per i prossimi anni (2025-2031) ha eletto padre Giovanni Prina di anni 52 attualmente superiore e parroco della Comunità di Vigna Pia. Con lui p. Mario, fr. Ailton, p. Roberto e p. Luca sono i quattro Consiglieri che lo coadiuveranno nel suo compito di guida. A loro la nostra gratitudine per avere accettato questo compito che, con la complessità della vita di oggi, richiederà nuovo slancio e nuove energie. È evidente che un Superiore eletto riceve il testimone da chi lo precede continuando così il legame con la nostra Fondatrice e il suo carisma: esprimiamo quindi qui un sentimento di gratitudine a padre Gianmarco Paris che ha guidato la Congregazione con sapienza e lungimiranza in questi dodici anni, e soprattutto lo ringraziamo per aver traghettato la scuola di Martinengo e di Orzinuovi dopo il terribile periodo della pandemia e l’ancora più difficile passaggio con la morte di p. Edoardo, dirigente scolastico.

    COSA CI PORTIAMO A CASA? Trovarsi tra religiosi ed educatori, in nome di S. Paola Elisabetta e sotto lo sguardo di Dio, per condividere le nostre esperienze di vita, accogliere gli errori e i limiti che ci segnano, guardare con fiducia il futuro è un fatto molto speciale. Questo in sintesi è ciò che è accaduto tra noi in questi giorni. Ma vorrei ricordare tre aspetti che tutti ci portiamo nella valigia della nostra vita a conclusione di questa esperienza.

    La prima riguarda il metodo del dialogo vissuto fra noi secondo lo stile della Chiesa sinodale con l’accompagnamento di p. Carlo Casalone e del dott. Paolo Foglizzo, facilitatori anche all’ultimo Sinodo dei Vescovi: abbiamo imparato a dialogare, a confrontarci, ad ‘ascoltare’ lo spirito del Signore, secondo il metodo della ‘conversazione spirituale’ al cui centro ci stanno non le idee ma l’esperienza; non i pensieri ma l’ascolto attento e restituito dell’altro; non le chiacchiere ma la disposizione a capire l’altro. Un cambio di prospettiva nelle relazioni!

    La seconda riguarda l’elaborazione paziente delle nuove Costituzioni della Sacra Famiglia per la vita futura della Congregazione: possiamo dire che è stato un Capitolo generale Costituente perché dopo diversi anni di lavoro abbiamo quasi portato a termine le nuove Costituzioni, che ci hanno offerto l’occasione per comprendere meglio il senso del carisma della Cerioli, l’identità di noi religiosi della Sacra Famiglia; i figli di questo mondo a cui siamo inviati.

    La terza riguarda la presenza ‘online’ dei Laici. Nei primi giorni sono stati convocati figure di laici autorevoli che lavorano e si dedicano nelle Scuole, nelle Parrocchie, nelle Case di accoglienza. Ciò che abbiamo osservato è stata la loro profonda professionalità unita a una grande passione per il carisma della Cerioli. Abbiamo avuto la sensazione che tante volte siano loro a ricordarci il senso profondo del carisma cerioliano.

    QUALE FUTURO? Tra pochi giorni torneremo tutti alle nostre Case, alle nostre Comunità. Anche p. Antonio e p. Giovanni torneranno alla loro Scuola (abbiamo sentito molto la mancanza!) ma non saremo più come prima: avremo uno sguardo reso più luminoso dalle cose belle che stanno accadendo nel mondo dentro le nostre Scuole, le Parrocchie, le Case di Accoglienza e nei contesti formativi, e tutto questo ci riempie di gioia. Soprattutto abbiamo potuto sentire testimonianze confratelli appassionati e desiderosi di mettersi in ascolto della Fondatrice e delle voci dei ‘piccoli’ e degli uomini e donne di oggi.

     

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    P. Giovanni Prina, nuovo Superiore Generale della Congregazione della Sacra Famiglia

     

     

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    Il Superiore con il Consiglio Generale

    Client

    P. Antonio Consonni, Dirigente Educativo

    Date

    17 Maggio 2025

    Tags

    Cerioli

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