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    507. EDUCATORI.

    507. EDUCATORI. "Piccoli studenti, grandi modelli"

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    Iniziare la classe prima è sicuramente una sfida, ma anche un viaggio ricco di scoperte, emozioni e passi nuovi. Per i bambini di prima elementare ogni giorno è un'avventura: nuovi ambienti, nuove routine, nuovi compagni e figure adulte: tutto un mondo da scoprire!

    Ma una delle esperienze più belle e significative è quella di farsi guidare dai compagni più grandi.

    Fin dai primi anni di vita, i bambini imparano osservando. E tra i modelli più influenti ci sono proprio altri bambini, leggermente più grandi, che diventano guide, maestri improvvisati, fratelli maggiori simbolici.

    Così, durante il progetto ponte con le classi prime, abbiamo pensato a delle attività dove i nuovi bambini dovevano affidarsi ai ragazzi più grandi, delle classi quinte e delle terze medie.

    In particolar modo, con le classi quinte siamo andati alla scoperta delle meraviglie naturali del nostro parco. Ci siamo persi tra fiori, foglie e insetti, in una caccia al tesoro naturale dove i ragazzi di quinta si sono improvvisati esploratori, esperti e pazienti, pronti ad accompagnare i più piccoli tra indizi nascosti e percorsi da seguire.

    I bambini di prima, con occhi pieni di meraviglia, si sono affidati a loro con fiducia. Hanno ascoltato, osservato, imitato.

    Non solo! Ai ragazzi delle classi quinte è stato anche affidato un compito fondamentale: occuparsi dell'accoglienza sul portone al mattino e accompagnare i bambini all'uscita nel pomeriggio. I ragazzi di quinta hanno preso questo impegno con grande responsabilità: si sono dimostrati entusiasti e precisi, hanno accolto i bambini di prima con il sorriso e sempre con la mano tesa per aiutare e proteggere.

    Con le classi terze, invece, abbiamo organizzato dei giochi dove i ragazzi dell'ultimo anno hanno collaborato con i primarini facendosi guidare (letteralmente in un percorso bendato) o prendendosi carico dei piccoli (nella bandierina gropparella).

    I nostri ragazzi di terza, all'inizio timorosi e scettici sull'attività, si sono lasciati trascinare dalla gioia contagiosa dei bambini: hanno accolto le prime con delicatezza, hanno saputo prenderli per mano, accompagnarli, hanno donato il loro tempo con naturalezza e voglia di stare insieme.

    In entrambi i casi è stata occasione, anche per noi educatori, di meravigliarci di come i piccoli si siano fatti guidare con fiducia e di come i grandi si siano messi in gioco prendendosi cura, una cura vera e genuina, del bambino affidato loro.

    Grandi e piccoli hanno condiviso più di un'esperienza: si sono tenuti per mano, accarezzati e abbracciati, abbiamo riso, chiacchierato e giocato.

    Tutti ne siamo usciti arricchiti.

    In queste situazioni, il legame tra le classi diventa un'opportunità educativa preziosa.

    I bambini di prima non solo imparano, ma si sentono accolti, sostenuti, valorizzati.

    Client

    Marton e le Educatrici delle classi prime

    Date

    25 Ottobre 2025

    Tags

    Educare

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